Forum acqua, seconda giornata su archeologia, storia ed antropologia

Schermata 2015-10-20 alle 18.07.02Archeologia, storia ed antropologia; sono stati questi i temi che si sono intrecciati nella seconda giornata del “Forum internazionale sull’acqua” in programma a Matera dal 19 al 22 di ottobre organizzato da Unibas, Regione Basilicata ed Arpab. Punto di partenza la relazione di Christian Greco – Egittologo e Direttore del Museo Egizio di Torino; il fiume Nilo ha detto, ieri come oggi, è – ed è stato – determinante per lo sviluppo della civiltà egiziana. Rapporto di vita, da una parte, in quanto collegato alla cosmogonia, alla divinità dell’inondazone, quindi, inevitabilmente, all’agricoltura, ma anche rapporto complicato, dall’altra. “L’aumento della falda freatica, infatti – ha detto – negli ultimi anni ha portato ad un impregnamento di importanti templi egizi realizzati con l’arenaria. A nulla, sono valsi, per arginare il fenomeno, tentativi come la realizzazione della Diga di Assuan, complice anche forse una agricoltura di canna da zucchero più intensiva e l’aumento demografico da 30 milioni a 100 milioni di abitanti. E’ per questo ha precisato ancora che si sta pensando a metodo alternativi per risolvere questa complicanza. “Alcune società americane specializzate – ha ricordato – hanno lanciato nel 2006 un grande progetto; quello dell’impianto di alcune pompe intorno a templi importanti, a partire da Luxor fino ad arrivare alla “Valle dei Re”; questo, però – ha specificato – serve soltanto a guadagnare tempo. In realtà bisognerebbe intervenire con un’azione che tenga in considerazione non solo i beni culturali ma anche la variazione di produzione agricola”. Dall’archeologia, l’egittologia e i metodi per salvare il patrimonio egizio – illustrati da Greco – ai simbolismi legati all’acqua presenti anche nell’Italia meridionale con la relazione di Vito Teti, dell’Università di Calabria; “nel folklore meridionale ma in tutte le culture mediterranee, l’acqua può dare la morte o può dare la vita. Da sempre esistono culti e riti per attirarla o per scongiurarla. In altri termini, questo elemento materiale fondamentale è stato nel corso dei secoli anche un elemento simbolico e sacro. Un po’ di quella sacralità andrebbe recuperata proprio per imparare a rispettarla di più”. Tema della terza giornata sarà il business framework legato all’acqua.

 

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