Buona Scuola, 24 ottobre sindacati in assemblea dinanzi la Regione Basilicata

scuola pdUn cambio di rotta sulla legge 107 del governo e impegno regionale sulla qualificazione dell’offerta formativa. Sono questi i punti principali sollevati in conferenza stampa delle segreterie regionali del mondo scolastico di Flc Cgil, Cisl e Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams. Con sollecitazione unanime, i sindacati sono tornati a ribadire le fibrillazioni in atto causate dalla “Buona Scuola” – a loro dire – una “legge-ricatto” che non risolverà il problema del precariato ma avrà benefici per un sistema di tipo aziendalista.

Una prima manifestazione nazionale per evidenziare le difficoltà del personale ATA avrà luogo il prossimo 22 ottobre dinanzi la sede romana del MIUR. In Basilicata si punta a sensibilizzare l’istituzione regionale con numero definiti allarmanti. In particolare, la criticità riguarderebbe la gestione didattica, organizzativa ed economica della scuola con a rischio l’esistenza stessa dei soggetti che vi gravitano. “L’ultimo dato sul sistema regionale – è stato sottolineato – vede la riduzione del 23,5% del personale a fronte d iuna riduzione del 10% della popolazione scolastica, la perdita di circa 3.700 posti negli ultimi sette anni e l’aumento del 7% di puliriclassi.” Numeri che saranno portati all’attenzione della Regione Basilicata e del suo governatore Pittella, al quale è stato richiesto un incontro urgente, tramite una assemblea all’aperto programmata in Viale Verrastro a Potenza per il prossimo 24 ottobre.

Share Button