Fai Marathon Basilicata, presentata a Matera l’edizione 2015

fai marathon 2Saranno 9 le comunità lucane coinvolte nell’edizione 2015 della Fai Marathon, in programma in Basilicata, così come in tutta Italia, nella giornata di Domenica 18 Ottobre. Palazzi, chiese, teatri, giardini, cortili, spesso rimasti chiusi per anni, saranno visitabili, con ingresso a contributo libero, grazie all’entusiasmo, di circa 400 volontari lucani del fondo ambiente italiano, (numeri, che a livello nazionale, toccano complessivamente quota 3500), i quali scelgono spontaneamente di contribuire al recupero, alla promozione e alla salvaguardia della bellezza italiana. Per la prima volta, quest’anno, la struttura nazionale del Fai ha deciso di affidare interamente il timone della manifestazione ai giovani. Il tema dell’evento in linea con il liet motiv di Expo 2015 “Nutrire il pianeta energia per la vita” avrà come filo conduttore cibo, acqua, olio, vino ed ogni altro elemento tipico lucano che possa alimentare  queste tematiche. Tra i centri coinvolti, nel comprensorio materano: la città dei Sassi, Nova Siri, Irsina, Grottole, Ferrandina, Tricarico e Bernalda, in quello potentino, Pignola e Atella. Quest’ultima, da considerare, la vera località in aggiunta rispetto alle precedenti edizioni. In ogni caso, anche quei paesi lucani già toccati dalle scorse iniziative di Fai Marathon Basilicata, avranno nella versione 2015 una nuova lettura quella, per l’appunto, in chiave cibo acqua ed energia con visite in strutture che hanno o hano avuto attinenenza con questi temi. Tra gli auspici della manifestazione – ha sottolineato la vice Presidente Fai Basilicata Rosalba Demetrio in conferenza stampa – quello di far sempre più proseliti, sopratutto di giovane età, sul territorio, in modo tale da garantire quanti più presidi possibili lucani di salvaguardia del patrimonio locale. L’iniziativa – ricordiamo – nata nel 2012 e realizzata grazie alla partnership con Il Gioco del Lotto, è un evento nazionale a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”.