Infrastrutture a Matera, la presa di posizione dei Sindacati

epa04451312 (FILE) An undated file image shows a view of the Sassi neighborhood of Matera, southern Italy. Matera was picked on 17 October 2014 as Italy's candidate to become the European Capital of Culture in 2019. The Basilicata tourist mecca, famed for its UNESCO-listed 'Sassi' City of Stone that has formed the backdrop to several films including 'The Passion of the Christ,' will be up against Plovdid in Bulgaria, the only other candidate to be unveiled so far. EPA/ROBERTO ESPOSTI

MATERA – Raddoppio della ex strada statale Ferrandina-Matera e della Matera-Gioia del Colle in collegamento con la A14, alta velocità ferroviaria Taranto-Salerno, completamento della tangenziale di Matera, realizzazione della metropolitana leggera di superficie, collegamento ferroviario Matera-Bari in 50 minuti, potenziamento dei collegamenti con l’ aeroporto di Bari, area di servizio terminal bus, completamento di Bradanica e Campus universitario. Sono le priorità, in ordine di importanza, che i segretari territoriali di Feneal Uil, Filca Cisl e di Fillea Cgil – Cosimo Paolicelli, Franco Pantone e Fernando Mega – hanno indicato per superare il gap infrastrutturale del territorio in vista di Matera capitale europea della cultura per il 2019: “Non vogliamo – hanno detto – che Matera 2019 resti solo uno slogan. Al momento non vi sono opere in cantiere in questa provincia e tre come la Bradanica, il Campus e lo studentato universitario sono ferme da mesi. La politica ha fatto finora solo degli annunci, ha parlato di studi di fattibilità che hanno mosso poco o nulla con le recenti visite dei Ministro e del Viceministro alle Infrastrutture. Il sindacato vuole essere di stimolo affinché la politica adotti iniziative concrete, che portino anche occupazione e sviluppo”.

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