Fisco, addizionale regionale Irpef, Uil: aumenta il gettito dei lucani rispetto al 2013

TASI - tasseAumenta dell’8,9%, rispetto al 2013, il gettito medio procapite dei lucani riferito all’addizionale regionale Irpef; un dato che è anche superiore alla media nazionale dei rincari, attestata al 7,5%, ma che, comunque, determina una quota pro – capite lucana per lo meno inferiore a quella media italiana, quest’ultima di 389 euro. Ad affermarlo è il centro studi Uil Basilicata dal quale, al contempo, sottolineano che, per il futuro più prossimo, non ci dovrebbero essere altre brutte sorprese per i lucani; la regione Basilicata, infatti, è tra quelle regioni italiane che andrebbero a confermare, per la prossima annualità le stesse aliquote. Quindi, nel peggiore dei casi, niente aumenti all’orizzonte. Sempre sugli aumenti – dice – questi fanno il paio con quello che succede nei comuni con l’Irpef comunale e la nuova Tasi. Secondo un calcolo effettuato dal Servizio politiche territoriali della Uil, la nuova Tasi, con le diverse prospettive di aliquote (tra il 3 e il 3,3 per mille sulla prima casa, e – sommata all’Imu – tra il 10,6 e l’11,1 per mille sugli altri immobili), comporterà una spesa minima di 49 euro in media e massima di 335 euro alle famiglie di Potenza e di Matera. Tutto questo sottolinea il segretario generale Uil Basilicata Carmine Vaccaro mentre ci sono da ammortizzare i tagli di trasferimenti apportati alle Regioni dalla Legge di Stabilità 2015 mentre si affacciano all’orizzonte con il Documento Economico e Finanziario (DEF), ulteriori tagli per il 2016. Provvedimenti, questi, che hanno conseguenze dirette ed indirette sulle tasche dei cittadini, in primis su coloro che vivono con redditi da lavoro dipendente pensione.

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