Riordino Province, i dipendenti di Matera non conoscono ancora il loro futuro

Il palazzo della Provincia di Matera

Il palazzo della Provincia di Matera

‘La Provincia di Matera e’ in ritardo per le procedure da mettere in campo dopo la riforma Delrio: in particolare non ci ha ancora comunicato quanti lavoratori sono in sovrannumero e quanti sono destinati ad altri enti pubblici o alla pensione’: lo hanno denunciato stamani, inuna conferenza stampa, i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil. Il segretario provinciale della Uil, Franco Coppola, e i dirigenti della Cisl Fp, Roberto Taratufolo, e della Cgil Funzione pubblica, Giulia Adduce, hanno inoltre evidenziato che ‘nonostante il protocollo di recente sottoscritto con l’amministrazione provinciale, non siamo stati coinvolti e non abbiamo potuto collaborare per la definizione delle procedure conseguenti alla riforma’. Attualmente sono 299 i lavoratori in pianta organica alla Provincia e alle agenzie collegate. ‘Alla Provincia – hanno aggiunto – restano le competenze istituzionali assegnate dalla riforma per ambiente, viabilita’ ed edilizia scolastica. Questi ritardi, pero’, rallentano anche il lavoro della Regione e degli altri enti, con possibili ripercussioni sui servizi all’utenza’. Il Consiglio provinciale e’ stato convocato sulla materia per il 2 marzo, mentre i sindacati hanno organizzato un’assemblea permanente per venerdi’ 27 febbraio, quando illustreranno ai lavoratori le eventuali novita’ comunicate nel frattempo dall’ente. (fonte Ansa)

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