Vertenza Bradanica. Altro incontro in Prefettura a Matera. Chiesto incontro ad Anas e Ministero

bradanica2Matera – Ancora un incontro, in Prefettura, a Matera, sulla vertenza Bradanica volto alla comprensione e al tentativo di risoluzione delle beghe contrattuali in essere tra le aziende Aleandri, Intini e Anas i cui contrasti producono come risultato il mancato completamento del tratto di strada statale La martella Matera che collegherebbe la città dei Sassi all’area del Vulture Melfese e la protesta degli operai impiegati sul cantiere sempre in bilico in una situazione di precarietà lavorativa. Assente stamani proprio l’Anas. Segnale questo poco edificante – hanno sottolineato le parti sindacali. “Presente, invece, la Aleandri, l’azienda appaltatrice dei lavori, la quale ha sottolineato – riferisce Franco Pantone, Segretario materano della Filca Cisl – la ferma intenzione di non voler pagare una penale di 5 milioni di euro che riguarda l’Intini, la ditta precedentemente assegnataria del cantiere. In più – si apprende sempre dalla Filca Cisl – la Aleandri ha avanzato la questione di alcune riserve che l’Anas non gli riconoscerebbe da punto di vista economico”. Alzata di scudi generale sulla vicenda. Comune di Matera, Regione Basilicata, Prefettura, le parti sindacali Feneal Uil, Filca Cisl Fillea Cgil e l’associazione di cateogoria API, hanno richiesto, in primis la continuità lavorativa per i dipendenti e in seconda istanza, il completamento nel più breve lasso di tempo possibile, di un tratto di strada molto importante per Matera capitale europea della cultura 2019 e l’area del Vulture Melfese luogo dove la Fca ha posto le basi per un futuro lavorativo per migliaia di dipendenti. Questa cantiere – hanno ribadito – deve avere assoluta priorità priorità ed è per questo che è stato richiesto un incontro a Roma con il Ministro dei trasporti, Maurizio Lupi ed il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci.

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