“Rinascimente – didattica del fare”. L’Istituto Minozzi di Matera presenta i suoi lavori

rinascimente minozziLa prima notizia, diffusa, stamani, dal Dirigente scolastico dell”Istituto Comprensivo Padre Minozzi di Matera, Patrizia Di Franco, nell’ambito della conferenza stampa di presentazione del progetto nazionale “Rinascimente – didattica del fare. Fare per includere”, è stata quella relativa all’inserimento dell’Istituto, in questione, nella Rete nazionale delle scuole associate Unesco italia; un risultato importante – ha sottolineato la Dirigente – giunto a margine di un lavoro impegnativo e appagante che la scuola sta sostenendo sul tempo pieno prolungato. I due nomi delle iniziative materane che sono state selezionate nell’ambito del citato progetto nazionale sono “L’acqua fa scuola” e “I Cercatori di poesia nascosta”; due proposte passate al vaglio della fondazione milanese Amiotti che da anni sostiene e promuove  metodologie di didattica innovativa. In estrema sintesi, Con “L’acqua fa scuola” i ragazzi hanno raccontato, attraverso un video, un loro sogno nel cassetto da trasformare in realtà, in perfetto connubio Scuola Territorio. Gli studenti nelle vesti di “piccole Guide turistiche” hanno immaginato di fondare una scuola del territorio: adottando un antico monastero ubicato nei rioni Sassi (una struttura duecentesca gestita dall’ente Parco della Murgia Materana) e diventando così i custodi dell’elemento naturale acqua. Con il progetto I Cercatori di poesia nascosta, invece, i ragazzi hanno applicato il metodo Caviardage per le attività di scrittura creativa, nella pratica: ‘annerire’ alcune (frasi o parole) per mettere in evidenza quanto resta. Sia la prima che la seconda iniziativa ha sottolineato Patrizia Di Franco hanno avuto uno scopo sia di welfare che didattico. I due progetti sono stati molto apprezzati dagli studenti; tanti di loro, in virtù di questi laboratori, hanno optato per proseguire i loro studi scegliendo il tempo prolungato.

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