Raddoppiano i fallimenti delle PMI in provincia di Matera nel 2014

La Martella (MT) - Area Industriale

La Martella (MT) – Area Industriale

I fallimenti delle piccole e medie imprese decretati dal Tribunale di Matera nel 2014 sono quasi il doppio rispetto a quelli dell’anno precedente. 34 nel 2014, 18 nel 2013. Un dato che non ha lasciato indifferenti, alcuni, tra sigle sindacali, associazioni di categoria e parti politiche. Tra i settori maggiormente colpiti c’è il commercio con 14 casi, l’artigianato con 6, l’industria con 4 e le costruzioni con 3; poi ci sono il credito e i trasporti con due fallimenti ciascuno; per chiudere: l’agricoltura, l’edilizia e i servizi ognuno con un fallimento a testa. “Un bollettino di guerra, insomma, una situazione drammatica – commenta l’Ugl Basilicata e lo fa richiamando la necessità, per le realtà imprenditoriali in questione, di un accesso più facilitato al credito agevolato condito da un accordo con le banche e con le Camere di Commercio o anche ricordando l’esigenza di un tavolo di concertazione sulle infrastrutture come volano di nuova occupazione”. Su quest’ultimo punto concorda anche il Consigliere regionale di Forza Italia, Paolo Castelluccio, il quale ricorda, “l’appello di Pasquale Natuzzi alle infrastrutture materiali e immateriali; dai treni alle strade, dalla tecnologia alla burocrazia. Persino le cifre fornite nella conferenza stampa di fine anno, dalla Regione Basilicata – dice – tra cui i 12 progetti industriali finanziati con l’Accordo di programma del Distretto della Murgia, i 3 milioni di euro per l’integrazione dei fondi rischi confidi e i 7 programmi di sviluppo per la reindustrializzazione di siti inattivi, si ritorcono come un boomerang su chi le ha fornite perché i risultati sono inconsistenti. Il caso più vistoso di grave sottovalutazione – sottolinea Castelluccio – è l’art. 31 del collegato al ddl della Giunta di bilancio che mercoledì discuteremo in Consiglio con la manovra finanziaria regionale. Si rasenta la genericità delle azioni e degli interventi – evidenza il consigliere – con affermazioni retoriche di volontà”. Sulla stessa lunghezza d’onda Confapi Matera; “esistono centinaia di piccole imprese – dice l’associazione di categoria – che, anche se non falliscono, sono in grossa difficoltà, come dimostrato dai molteplici licenziamenti e dal lievitare del numero delle ore di cassa integrazione guadagni che nel solo mese di novembre, rispetto ad ottobre, hanno registrato un incremento del 159,6%. A questo si deve aggiungere – conclude – l’aumento dei lavoratori in mobilità e di contratti di solidarietà”.

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