Presentata a Matera la campagna di promozione della cultura dell’accoglienza: “Grazie”

il sicomoro grazie“Ci avete aperto le porte delle vostre città e noi ve ne saremo grati per sempre”; è un “Grazie” rivolto a tutta la comunità lucana, non solo agli addetti del terzo settore, quello che, stamani, coloro i quali vivono il territorio da stranieri, richiedenti asilo o rifugiati, palesano attraverso la campagna di promozione delle politiche di accoglienza intitolata, per l’appunto, “Grazie” e curata: dalla cooperativa sociale Il Sicomoro e dalle amministrazioni comunali di Grottole e San Chirico Raparo. A presentare il progetto a Matera, presso l’Unibastore plus, c’erano Silvio Donadio, in rappresentanza del centro in Provincia di Matera, Claudio Borneo, Sindaco del comune potentino ed il presidente del Sicomoro, Michele Plati. Nei propositi del progetto, in buona sostanza, quello di voler promuovere i temi dell’accoglienza e dell’integrazione a partire dai volti di questi ragazzi con comunicazione sul web, quotidiani e l’utilizzo di manifesti e cartoline. La Cooperativa Il Sicomoro, ricordiamo, gestisce per conto dei Comuni di Matera, Grottole e San Chirico Raparo il progetto SPRAR Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati del Ministero degli Interni che attualmente ospita 75 persone tra minori e adulti.  A livello locale saranno intensificate le attivita’ di incontro, confronto tra immigrati e comunita’ – è emerso dalla conferenza stampa; a Matera – per la giornata del rifugiato – vi sara’ anche un ”open day” nelle strutture di accoglienza. Presso la sede dell’Unibastore Plus, di piazza Matteotti, da oggi e’ operativo uno sportello per favorire la diffusione di curricula e ricerca di lavoro ma anche attivita’ di integrazione, come sta accadendo con i laboratori, nelle scuole e nelle comunita’, attraverso lo scambio di insegnamento tra immigrati e ragazzi, delle lingue italiana, francese e inglese.

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