Capodanno a Potenza, feriti per i botti e prima nata di Basilicata

Capodanno_2015POTENZA – Sono quattro le persone rimaste ferite in Provincia di Potenza a causa dello scoppio dei botti di capodanno. Non è stata una nottata di festa all’Ospedale San Carlo, dove oltre a soccorrere traumi da cadute e intossicati per abuso di alcolici, i sanitari hanno ricoverato due persone ferite agli occhi con prognosi di 30 giorni. Stessa situazione registrata al nosocomio di Melfi con altrettanti feriti rispettivamente alle mani e agli occhi.

Da nord a sud del territorio, neve e ghiaccio hanno condizionato gli spostamenti sulle arterie stradali, battute senza sosta da mezzi spargisale. Particolari disagi sono stati segnalati a Lauria e Ruoti, quest’ultimo rimasto diverse ore senza comunicazioni telefoniche a causa del guasto di un ripetitore sul monte Li Foi.

A Potenza, cenoni e brindisi in famiglia hanno vinto sulle feste organizzate: poco affollata piazza Mario Pagano, riscaldata dalla musica dei Folkabbestia e con il sindaco De Luca che ha incontrato la città per il tradizionale scambio di auguri.

Sempre nel capoluogo, registrata alle 8.15 di stamane la prima nata di Basilicata: si chiama Maria Francesca, partorita in modo naturale all’ospedale San Carlo. Infine, buone notizie per gli amanti dello sci: piste aperte a Sellata – Pierfaone, dove il manto nevoso ha raggiunto i 60 centimetri di altezza.

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