Centrale Mercure, interrogazione parlamentare europea di Pedicini (M5s)

Centrale del MercurePiernicola Pedicini, Eurodeputato portavoce del movimento 5 stelle, come primo firmatario, e altri cinque rappresentanti dello stesso schieramento – hanno presentato una interrogazione alla Commissione europea in merito alla riconversione a biomasse della Centrale elettrica del Mercure, situata nel Parco nazionale del Pollino tra la Calabria e la Basilicata. La Centrale – dicono, innanzitutto, i pentastellati, sottolineando, così, la loro contrarietà al progetto – si trova nel Parco del Pollino che è una Zona di Protezione Speciale; in secondo luogo – continuano – l’Enel sta riattivando una centrale obsoleta, riconvertendola a biomasse e quindi con la necessità di doverla alimentare con enormi quantità di legno che provocherebbe un impatto insostenibile per la biodiversità del Parco; l’ente Parco Nazionale del Pollino – inoltre, aggiunge la nota – ha dato parere negativo all’impianto che è anche stato ripetutamente bocciato da vari provvedimenti della magistratura italiana; i mezzi d’informazione hanno denunciato più volte il fatto che il principale fornitore delle biomasse dell’Enel sia stato sottoposto in diverse occasioni a provvedimenti restrittivi antimafia; il progetto – infine – chiude il comunicato del Movimento 5 stelle – non soddisfa le richieste previste dalla normativa comunitaria e non menziona l’impatto nocivo delle emissioni sulla salute della popolazione e sulle ripercussioni negative sul turismo e l’agricoltura dell’area.

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