Barile. Vino, letteratura e musica nel raffinato evento “Vinandum”

VinandumLetteratura, poesia, musica, incontri e ancora seminari e laboratori. Tutto questo è Vinandum, l’evento dedicato al vino, all’aglianico, nella sua terra. A Barile, presso il Convento Wine Space, ha preso il via ieri la due giorni, organizzata dall’amministrazione comunale e da Prometa servizi.

Il programma della giornata è stato davvero ricco e ha visto alternarsi, con un ritmo incalzante, tanti ospiti che hanno sapientemente intessuto le trame del raffinato legame tra il vino e le diverse arti. Così, lo scrittore Gaetano Cappelli e Mario Desiati hanno parlato del vino ispiratore di opere d’arte o soggetto delle stesse. E prima ancora, una conferenza ha focalizzato l’attenzione sulla figura di Pasolini che a Barile girò parte delle scene iniziali del suo Vangelo. Proprio Pasolini è il trait d’union tra il comune del Vulture e Casarsa della Delizia, paese friuliano, dove visse. E ieri, i due comuni hanno siglato un protocollo d’intesa per suggellare il loro legame culturale ed enologico, ma soprattutto per formare un’asse di promozione e commercializzazione dei prodotti.

Naturalmente, a Vinandum non poteva mancare la degustazione. Otto i vini decantati e offerti ai visitatori, mentre l’atmosfera si riempiva di “alchimia ed emozioni” grazie all’arpa e al violoncello di Daniela Ippolito e Giovanna D’Amato e alla poesia di Nicole Millo.

Oggi il programma di Vinandum continua con altri ospiti ed incontri.

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