E’ elevata la spesa corrente della politica lucana. Lo rivela il “Sole 24 ore”

Regione BasilicataCresce, in Italia, negli ultimi 3 anni per le Regioni e le province autonome, di circa sette punti percentuali, la spesa corrente; in barba alla spending review il comparto regioni e province autonome fa registrare, dal 2011 al 2013, al netto della spesa sanitaria, movimenti di cassa in uscita con ritmo crescente.

L’analisi, elaborata dal quotidiano economico Sole 24 ore su dati della Corte dei Conti, analizza questo scenario con tre dati sensibili: i costi della politica; le spese di rappresentanza e i contratti di servizio. Un contributo considerevole all’accrescimento della spesa corrente italiana negli ultimi 3 anni, lo ha dato sicuramente la Basilicata, la quale dalla classifica riportata, in coda, dal Sole 24 ore, risulta aver speso nel 2013, per la politica, ben 21 milioni di euro; il numero, già in termini assoluti non trascurabile, fa ancora più riflettere se tradotto in termini relativi.

Si spendono, infatti, per la consiglieri assessori e gruppi, ogni 1000 abitanti. circa 37000 euro, posizionandosi, così, al 4° posto in Italia. In Puglia per esempio se ne spendono solo 71; ma trascurando il dato pugliese abbastanza eclatante e singolare, le spese lucane restano sconfortanti anche se confrontate con la Lombardia; qui si spendono per la politica circa 9 mila euro ogni 1000 abitanti. Peggio di tutti fa, poi, la Valle d’Aosta con i suoi 131 mila euro ogni mille persone. Negativa anche l’incidenza di questo dato lucano sulla spesa corrente ben 5,74%; secondi, in questo caso, solo al Molise che registra un 7,13%. Si va poi alle spese di rappresentanza: vale a dire relazioni pubbliche, convegni, mostre e pubblicità. Qui spendiamo più di 2 milioni di euro e siamo al terzo posto traducendo il dato in termini relativi. Più di 4000 euro ogni 1000 persone. Peggio di noi Bolzano e Valle d’Aosta e un’incidenza sulla psesa corrente del 3,58%. Nella Regione Lazio se ne spendono, per esempio, 523 di euro ogni 1000 persone; in Toscana 247. Risparmiamo invece per quanto riguarda i contratti di servizio, nei quali si ricomprendono anche i trasporti; in questo caso andiamo subito a metà classifica con circa 54 mila euro ogni mille abitanti e con una spesa complessiva di 31 milioni di euro e una incidenza sul totale degli acquisti del 72%

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