La Uil a Congresso. “Il Riformismo non è una parola qualunque”

20140704_164458 (1)Un nuovo programma per la Basilicata che ha bisogno di un’aria nuova a di visioni più ampie, è quello che la Uil ha in testa per la nostra Regione e che, ieri, è stato illustrato nella relazione del segretario regionale Carmine Vaccaro.

E gli ingredienti indicati, per quella che Vaccaro definisce la “nostra piccola regione”, sono moralità, lavoro, territorio, crescita intelligente, giovani, petrolio, donne, programmazione, governance, che passano per alcuni interventi chiave: ripensare i Fondi Comunitari, Valorizzare le aree interne e il patrimonio boschivo.

Mentre sulla questione petrolio Vaccaro ha detto “La Basilicata oggi ritrova una voce unitaria e rivendica ciò che le appartiene. Siamo uniti – ha detto – nella rivendicazione dei nostri diritti“ esprimendo in tal modo quanto il sindacto si riconosca nella battaglia intrapresa dal governatore Pittella sul patto di stabilità. E questa unità col mondo sindacale – ha detto poi lo stesso Presidente, intervenuto al congresso – farà bene alla nostra Regione.

Di fronte a questo quadro di “compatezza” di casa Basilicata, è intervenuto anche il segretario nazionale di Uil, Lugi Angeletti che ha detto: “se il governatore tiene fede a tutte le promesse torno in Basilicata e lo abbraccio”. Un modo forse per richiamare ad impegni ai quali la Basilicata non può più sottrarsi e sui quali la Uil sta ragionando in seno al congresso di questi giorni.

 

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