Monitoraggio area industriale Pisticci Scalo. Condivise soluzioni tecniche.

foto (53)Entro la fine dell’anno saranno potenziati i monitoraggi necessari e verranno applicate  tecnologie avanzate per ridurre le emissioni odorigene nell’area di Pisticci Scalo. E’ quanto emerso dal tavolo tecnico riunitosi in Regione, dopo l’incontro dei “buoni intendimenti” della scorsa settimana, e al quale hanno partecipato l’assessore al ramo Berlinguer, Arpab, Consorzio Industriale di Matera, Tecnoparco e Comune di Pisticci.

Nel merito sono state illustrate tutte le attività che verranno messe in campo. Tecnoparco in particolare ha ribadito l’avvio dei lavori di copertura del percoltare primario, che dovrebbero esaurirsi nelle prossime settimane, e ha avanzato poi altre proposte. La prima, si partirà il prossimo lunedì con una campagna di monitoraggio dell’aria; in secondo luogo, la società ha proposto al Comune di Pisticci di sostenere i costi – attualmente a carico dell’amministrazione – relativamente al controllo delle acque del fiume Basento; analogo discorso per gli interventi di olfattometria meccanica; in aggiunta Tecnoparco ha proposto di estendere analisi ambientali ai terreni agricoli che si trovano fuori dalla perimetro del Sin e non da ultimo di applicare, sempre a sue spese, il protocollo sanitario previsto per i propri  dipendenti, anche ai cittadini del quartiere residenziale.

Dal suo canto Arpab ha illustrato l’indagine  che l’agenzia sta svolgendo, già dallo scorso 20 giugno, con rilievi dell’aria in campo, all’ingresso di Tecnoparco e nel quartiere residenziale; a partire dal 20 luglio poi, Arpab avvierà una campagna con un mezzo mobile per monitorare le emissioni di H2S, che saranno tenute sotto controllo anche attraverso l’implementazione di una cabina fissa. Non da ultimo, l’Agenzia ha pianificato controlli mensili degli scarichi idrici.

Queste le soluzione tecniche individuate e che saranno ancora al centro di un nuovo tavolo tecnico che si aggiornerà nelle prossime settimane.

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