Manovra Bilancio 2014/2016. Illustrati gli assi portanti.

PittellaSaranno questi gli assi sui quali si muoverà la manovra finanziaria: coesione sociale e misure di sostegno al reddito; misure per lo sviluppo; equità e tutela sociale; contenimento della spesa regionale; Promozione della Basilicata e infine miglioramento della Governance.

In particolare, la Regione finanzierà per sole 5 mensilità la Copes con 4, 5 milioni di euro, dal momento che nel frattempo lavorerà a misure diverse di gestione; nei prossimi 3 anni, 20 milioni di euro saranno destinati ai Piani sociali di Zona, ossia l’assistenza alle fasce deboli; 6 milioni di euro confluiranno sugli ammortizzatori sociali in deroga, per completare i pagamenti relativi al 2013.

Si pensa poi alle imprese, alle quali saranno destinati 5 milioni di euro per l’assunzione di giovani e, a circa  7 milioni ammonterà il fondo rotativo, volto a facilitare l’accesso al credito. Tra le novità, la manovra prevede l’utilizzo della leva fiscale, in particolare l’aliquota dell’addizionale Irpef sarà incrementata per le fasce di reddito più elevate, fino ad un massimo di 1,10% per i redditi imponibili oltre i 75000 euro.

E poi c’è il richiamo ad una spending review complessiva, partendo dagli enti subregionali. Per dirla in termini immediati: nessun ruolo apicale sarà retribuito con una cifra superiore a quella spettante ai Dirigenti generali dei Dipartimenti regionali, che attualmente è di 128.000 euro all’anno. Sul versante della razionalizzazione si colloca l’istituzione della Stazione Unica Appaltante.

Due operazione invece, faranno da traino per la promozione della Basilicata: la prima è la candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura nel 2019, per la quale sono stati stanziati 600 mila euro per il sostegno al Comitato Scientifico e 1 milione  e mezzo per la realizzazione di attività; altri 50.000 euro, cifra simbolica si intende, saranno destinati alla Costituzione di una Fondazione per Matera 2019; e sempre in questa direzione va la volontà di spostare la sede legale dell’Apt proprio nella Città dei Sassi.  1 milione e mezzo di euro serviranno poi per preparare interventi a favore della presenza lucana all’Expo 2015 .

Nella manovra rientra poi il finanziamento alla Forestazione (37 Meuro), alle Vie Blu (12,3 Meuro), ad Acquedotto Lucano (19Meuro), al trasporto pubblico(100MEuro) e all’Università (10 Meuro). Una novità è rappresentata invece dai 26 milioni di euro che serviranno per avviare progetti per lo sviluppo regionale, una sorta di anticipazione insomma sui progetti connessi alla programmazione 2014/2020.

In totale la Manovra Finanziaria ammonterà a circa 2, 6 miliardi di euro, con un risparmio rispetto al precedente anno.

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