Caso Valdadige: intervengono 3 Consiglieri comunali altamurani

salaconsiliare_altaPreoccupazioni rispetto alla vicenda della combustione del Pet coke nell’impianto Ila Valdadige di Matera la quale produrrebbe emissioni inquinanti giungono anche dalla vicina comunità altamurana. Dopo le numerose proteste dei cittadini del Borgo Venusio, il quartiere materano, a ridosso dell’azienda, anche la vicina città pugliese non rimane indifferente ad una criticità che non può non riguardarla – dicono – essendo il ristretto spazio che divide i due centri interessato da inevitabili sorti comuni. La questione è approdata in Consiglio Comunale grazie ad una interpellanza urgente, rivolta al Sindaco, Mario Stacca, sottoscritta da tre Consiglieri comunali su sollecitazione di gruppi e movimenti cittadini altamurani riuniti nella Rete Rifiuti Zero. Ai tre Consiglieri piacerebbe sapere se il Comune di Altamura sia stato mai coinvolto dalla Regione Basilicata nel procedimento di rilascio alla Ila Valdadige dell’autorizzazione integrata ambientale propedeutica alla combustione del Pet Coke e ove il Comune di Altamura abbia espresso, in tale contesto, il suo parere, di conoscerne il contenuto. Qualora, invece, tutto ciò, non sia mai avvenuto, ossia non ci sia mai stato coinvolgimento della città, nell’iter suddetto, gli esponenti politici chiedono al Sindaco di far rilevare alla Regione Basilicata, questo difetto sostanziale e formale con conseguente e immediata sospensione degli effetti dell’autorizzazione stessa, nonché il suo riesame. A supporto delle loro richieste i sottoscrittori dell’interpellanza altamurana citano le Norme in materia ambientale del decreto legislativo 152 del 2006; questo regolamento – dicono – dispone che per tutti quei piani e programmi per i quali è necessaria una valutazione d’impatto ambientale o una autorizzazione integrata in quanto potenzialmente dannosi per l’ambiente anche per le regioni confinanti, l’autorità competente è tenuta a darne informazione e ad acquisire i pareri delle autorità competenti di tali regioni, nonché degli enti locali territoriali interessati dagli impatti.

Share Button