La Sanità, lo sport e la cultura per il futuro di Potenza. Un incontro allo Stabile

Schermata 2014-01-31 (ultima)Le amministrative nella città di Potenza si fanno sempre più prossime e accanto ai partiti e ai gruppi che si organizzano per la corsa al Palazzo, inizia a prender forma anche il dibattito cittadino. E’ il caso degli appuntamenti promossi dall’Ente di formazione Lucus, che ha programmato dei momenti di confronto sui temi dello sviluppo di Potenza. “L’intento – ha detto l’avv. Salvatore Lacerra – è di provocare una riflessione per i cittadini che hanno interesse alla città e non sulla città”. Ieri sera, al secondo di questi appuntamenti si è parlato del rapporto tra l’Azienda Ospedaliera San Carlo e la città, dello sport e della cultura, grazie ai contributi di coloro che sono direttamente  impegnati nei rispettivi settori. In particolare, per quello che attiene il presidio sanitario, il San Carlo, ha spiegato il direttore Maruggi, ha un forte impatto sulla città non solo per le sue dimensioni ma anche per il flusso di gente che quotidianamente per lavoro o per cura vi si recano. E il direttore ha illustrato anche i tanti progetti messi in campo e quelli in cantiere per rendere l’ospedale un polo di qualità e soprattutto perché esso venga riconosciuto come tale dai cittadini. Lo sport e la cultura sarebbero invece accomunate dalla medesima istantanea: la carenza di fondi – come hanno spiegato Donato Sabia e Dino Quaratino – renderebbe difficoltosa una programmazione sistematica delle attività e la gestione delle stesse. E la parolina magica in questo per avere proposte sportive e culturali importanti potrebbe essere “sinergia”. Un dibattito ampio insomma quello di ieri sera, su alcuni temi cardine della vita sociale della città, che prova a guardare al futuro.

Intanto, l’appuntamento è per il prossimo sabato.