Regione: Pittella in carica, la Basilicata non può più attendere

Il passaggio del testimone tra Vito De Filippo e Marcello Pittella

Il passaggio del testimone tra Vito De Filippo e Marcello Pittella

POTENZA – Vincenzo Verrastro, Carmelo Azzarà, Gaetano Michetti, Antonio Boccia, Angelo Raffaele Di Nardo, Filippo Bubbico, Vito De Filippo. Sono i nomi che dal 1970 hanno guidato la Regione Basilicata. Stavolta è il turno del passaggio del testimone tra Vito De Filippo e Marcello Pittella, divenuto ottavo Presidente della Regione Basilicata.

Cambio di poltrona, suggellato dal suono del campanello, quasi a svegliare dal torpore sia il popolo lucano che la classe dirigente e naturalmente politica, durante l’attesa per la nomina, sconquassata dal maltempo e dalla crisi occupazionale.

De Filippo dice addio al suo mandato e mezzo, terminato anticipatamente tra gli scandali ma galvanizzato dai riconoscimenti sulla gestione economico finanziaria nonostante i tagli nazionali.
“Non ci sono altre prove di appello – ha dichiarato – serve una immagine forte per affrontare i temi sensibili raccogliendo il senso e la cifra di quanti non si sono recati al voto”.
In sostanza, il passaggio di consegne prova a rilanciare il quinquennio di Pittella, che il neo governatore ha definito “per mettercela tutta.”

Passati i convenevoli è tempo di mettersi al lavoro. La sfida è di arrivare nel 2020 a divenire Regione moderna e pronta a recitare un ruolo centrale nel mezzogiorno, obiettivo che beneficerà per la prima volta della contemporanea gestione dei fondi europei. Ai posteri l’ardua sentenza.

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