Imu, cosa succede in Basilicata

imuImposta municipale unica per brevità IMU. Se ne parla tanto, a livello nazionale, in questi giorni, data l’imminente scadenza, della seconda rata sulla prima casa e se ne parla sia in termini di eventuali aumenti sia in riferimento alla possibilità che alcuni Comuni non la paghino. A livello locale lucano, proprio qualche giorno fa, il Centro Studi Uil ha comunicato un elenco provvisorio, di centri che dovranno pagarla; nel materano ci sono: Cirigliano, Craco, Policoro e Tursi, con aliquote tra il 5 e il 5,50, nel potentino, invece, Potenza, Banzi, Baragiano, Bella, Castelgrande, Castelluccio Inf., Francavilla, Genzano, Lagonegro, Lauria, Lavello, Maratea, Maschito, Montemilone, Oppido, Pescopagano, Picerno, Pietragalla, Ruoti, San Fele, Teana, Venosa, con aliquote tra il 4,50 e il 6. Nel Comune di Matera, nella fattispecie, la seconda rata dell’Imu, così come per la prima, non si pagherà; quello che si pagherà, invece, è la seconda rata sugli altri immobili di proprietà, (comprese, chiaramente, le seconde case), con un aumento dello 0,2 %. Nel capoluogo di Regione, Potenza, come detto, la seconda rata si pagherà, con aliquote dal 4,5 al 6% e tutte le specifiche sono presenti sul sito del Comune capoluogo di Regione. In tutto ciò non si conosce come sarà coperta la cancellazione della prima rata soppressa a Giugno; molti Sindaci attendono la riunione che si terrà a Roma, giovedì prossimo, presso l’ufficio dell’anci, l’associazione nazionale dei Comuni italiani, indetta proprio per discutere sull’argomento.

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