Si chiude la seconda edizione di Extemporart.

extemporartMatera – Si è chiusa, ieri sera, (29 Novembre) presso la sede dello storico Circolo culturale La Scaletta, a Matera, con un momento di riflessione finale sul valore degli eventi culturali materani, la seconda edizione di Extemporart. L’iniziativa, promossa, organizzata e tenutasi presso la Salsamenteria Vicolo Cieco, ha dato la possibilità, nelle ultime settimane, a 23 artisti figurativi materani e non, di mettere in mostra, il proprio momento creativo e di concempimento artistico e condividerlo con i clienti dell’attività sita in via Fiorentini in uno scambio emozionale e di conoscenza di nuove frontiere artistiche.  L’appuntamento di ieri sera, in realtà, avrebbe dovuto prevedere anche un’asta delle opere create durante Extemporart che, parafrasando il nome originale dell’iniziativa, recava lo slogan ExtemporAst. Per mancanza di un numero sufficiente di partecipanti, però, la stessa, non si è tenuta ed è stata rinviata a data da destinarsi. La beneficenza, comunque, non è mancata, in quanto, durante ExtemporAst, è stata consegnato all’associazione Jambulè, che si occupa di aiutare i bambini Etiopi fornendo loro materiale didattico, il ricavato della vendita all’asta delle opere dei 21 giovani artisti locali esibitisi nell’edizione precedente. L’ideatore Nando Irene ha lamentato ieri sera l’assenza delle istituzioni locali durante l’iniziativa; “eppure – ha sottolineato – progetti come questi, che si alimentano con la creatività e la produzione dei giovani locali, ben si dovrebbero coniugare con il cammino della comunità verso la capitale europea della cultura 2019”.