Azienda sanitaria Potenza, Tar: selezionati 30 autisti 118 senza requisiti

118Potenza – Avevano selezionato 30 autisti da impiegare nel servizio 118 senza che questi avessero i requisiti richiesti dal bando di concorso. E’ successo, presso l’Azienda Sanitaria di Potenza, presumibilmente intorno al 2010, questa è la data della procedura di concorso non rispettata e lo si è appreso negli ultimi giorni, direttamente da una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale lucano datata 22 ottobre 2013; in quest’ultima viene descritto anche il dettaglio della illegalità commessa nel segreto delle stanze della sanità potentina. In pratica, l’Azienda Sanitaria del capoluogo di regione ha ben pensato, tre anni fa, stando a quanto si legge dalla sentenza, di infischiarsene totalmente, nello scegliere i candidati al servizio 118, del fatto che la procedura di concorso, in oggetto, richiedesse autisti con: esperienze di almeno 5 anni nel pubblico o nel privato con contratti di lavoro subordinato ed escludesse, invece, autisti con esperienze pregresse solo in qualità di volontario. Ha praticamente fatto di testa sua; ha scelto, non si sa in base a quali criteri, a qualcuno potrebbero venire in mente quelli clientelari, che Tizio e non Caio dovesse ricoprire quei delicati ruoli, ripetiamo di addetti al servizio 118, senza la necessaria e opportuna esperienza richiesta dal bando. A sollevare tutto ciò, com’è facile immaginare, sono stati coloro i quali si sono visti escludere dal concorso pur possedendo tutte le qualità necessarie. Dal canto suo, l’Asp non ha ancora dichiarato come intende muoversi. Per ora, resta solo da registrare l’ennesima notizia che scoraggia la parte buona della comunità lucana, la quale mentre cerca di lanciarsi verso una nuova moralità continua ad intravedere gli spettri del familismo amorale del passato.

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