Ricostruzione Ponte Craco: cronoprogramma poco chiaro. Subito Ponte Bailey

ponte craco assembleaCraco – E’ ancora poco chiaro, in termini di tempistica, il cronoprogramma che porterà alla ricostruzione del ponte di Craco, crollato, ricordiamo il 23 di Febbraio scorso. Le uniche date che sono state annunciate, ieri mattina, in Provincia di Matera e nel pomeriggio presso il Comune di Craco, anch’esse peraltro in maniera abbastanza vaga, sono state quelle relative ad una probabile installazione di un ponte del genio militare di tipo Bailey, nel caso il recupero della struttura originaria si preannunciasse molto lungo. Date, queste ultime, identificabili nei primi di Ottobre. Per ora, l’unico dato certo è la rabbia dei cittadini crachesi, ieri molto numerosi presso la sala consiliare del comune Basentano, i quali, innanzitutto, vogliono scongiurare tragici eventi come quello verificatosi il 21 di Agosto, sulla bretella provvisoria che sostituiva la struttura franata, ossia la morte di Anna Lanzillotti, 63 anni; poi desiderano uscire al più presto da una situazione di isolamento che crea disagi dal punto di vista alimentare, sanitario e lavorativo. Per tali motivi, i cittadini sono lì in presidio da 6 giorni. “Gli studenti – fanno sapere dal Comitato – partono alle 6 e 45 del mattino e tornano alle 14,45 con inevitabili conseguenze sulla resa scolastica; non riusciamo ad avere in tempi normali – dice la titolare di un negozio di alimentari – la merce per la nostra attività. Sono costretta ad andare di persona sul ponte della ferrovia a ritirarla, con il rischio di avere controlli sanitari”.  Intanto il Sindaco fa sapere che i finanziamenti ci sono; bisognerà, però, attendere alcuni interventi preliminari come le indagini dell’Università di Basilicata, la pulizia dell’alveo del Cavone e gli interventi su altri tre ponti che precedono la struttura principale crollata. “Il finanziamento per la ricostruzione del ponte di Craco è di 1.600.000 € e sarà erogato dalla Regione Basilicata – ha detto il primo cittadino di Craco Giuseppe La Cicerchia; bisognerà fare il ponte Bailey il quale si realizza in tempi molto brevi (10  – 15  giorni n.d.a.). Noi chiediamo che il Ponte del Cavone sia ispezionato con urgenza al fine di dare segnali chiari di sicurezza almeno per garantire il traffico dei mezzi leggeri, di soccorso, delle navette e dei mezzi agricoli”.

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