La Regione Basilicata ed il rilancio della costa Jonica

Schermata 2013-07-31 alle 15.29.39POTENZA – Prolificano, in questo ultimo periodo, in Basilicata, le iniziative istituzionali regionali a sostegno dello sviluppo economico del comparto produttivo lucano.

Ultima in ordine di arrivo, quella che vede la Regione Basilicata capofila in un progetto di rilancio della Costa Jonica, che coinvolge anche le Regioni Puglia e Calabria. Il protocollo è stato sottoscritto ieri tra il Vicepresidente lucano Marcello Pittella, il Governatore calabrese, Giuseppe Scoppellitti e l’assessore pugliese Silvia Godelli.

Ci sono delle potenzialità ancora inespresse sia sulla costa che nell’entroterra, si legge nel comunicato stampa inviato dalla Regione Basilicata ed il desiderio alla base di questo piano o proposta congiunta, pare di capire dal testo, è quello di trovare insieme, con gli altri territori, la strada maestra per lo sviluppo turistico attraverso un lavoro di rete.

Si spera, e lo dice la stessa nota stampa, con parole che hanno quasi il sapore di un mea culpa, di superare gli approcci frammentati che hanno caratterizzato le politiche di promozione e sostegno al settore turistico, specie quello balneare diportistico e turistico culturale che hanno contribuito al permanere di una situazione complessivamente non competitiva rispetto ad altre destinazioni di pari ricchezza. Come farlo? Tramite la destagionalizzazione – si apprende dalla nota – con la promozione dei territori anche attraverso internet; con il potenziamento delle reti di accesso all’area, immaginiamo alle strade, e con azioni che qualifichino l’offerta delle strutture turistiche.

“L’arco Jonico – ammette Pittella – ha potenzialità non inferiori a quelle del centro Nord eppure non è ancora riuscito ad eguagliarne le performance turistiche. Una domanda che tutta la comunità lucana si pone da sempre. Le Regioni si impegneranno a ricercare possibili finanziamenti, in merito, nell’ambito degli strumenti previsti dalla programmazione unitaria nazionale e regionale, compreso il nuovo ciclo di programmazione comunitaria 2014/2020. Per dare attuazione a quanto stabilito sarà costituito un comitato tecnico-consultivo misto.

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