Per Ferrosud rimane il blocco della Casal Sabini Gioia del Colle

ferrosudMatera –  Per la Ferrosud continuano i problemi relativi alla produzione; il tratto ferroviario Casal Sabini gioia del Colle a lei utile per l’arrivo e l’invio di merci resta bloccato. Lo ha deciso ieri rete ferrovie italiana dopo il sopralluogo effettuato sul posto. La situazione, ricordiamo, è tale dal 28 Novembre 2012, ossia da quando rete ferrovie italiana, lo inabilitava al traffico, adducendo, alla base del provvedimento, la mancanza dei requisiti minimi di sicurezza. Da quel momento, il Direttore dello stabilimento lucano, Vito Di Michele, eseguiva dei lavori di rifacimento certo del fatto che avrebbe trovato, ieri 27 dicembre un provvisorio via libera di rfi; anche perché ci avrebbe messo sul piatto della bilancia l’impegno a provvedere nel prossimo mese e mezzo al completamento dell’infrastrutturazione così come richiesto in prima battuta. Purtroppo non è andata così, rfi non ha dato il via libera sperato e ciò determinerà – fanno sapere CGIL e FIOM CGIL Matera – quelle conseguenze che nell’incontro del 21 dicembre in Regione si volevano scongiurare ossia la messa a rischio di 144 posti di lavoro. Non si può – continuano FIOM E CGIL – assolutamente consentire che 144 posti di lavoro siano messi in discussione dalla trascuratezza di aspetti fondamentali come la manutenzione ordinaria e straordinaria. Senza voler individuare colpevoli le due sigle sindacali chiedono agli assessori competenti, alla Regione e al Consorzio Ind.le di Matera, di compiere tutti gli atti dovuti per accelerare la messa in opera degli interventi che urge garantire. All’azienda si chiede di non procedere ad assumere decisioni affrettate rispetto al destino di 144 lavoratori. Nella fattispecie – chiedono agli Assessori Viti e Pittella – di riconvocare un tavolo di confronto urgente fra parti sociali, azienda, consorzio industriale al fine di confrontarsi congiuntamente su tale delicata vicenda; anche perché – aggiungiamo – i 500 mila euro utili alla causa sono già disponibili presso il dipartimento attività produttive del massimo ente territoriale.

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