Discariche abusive materane: parla Rivelli

discarica-1-3 (1)Matera – Sulle tre discariche illegali materane di Pozzo Misseo, Sgarrone e Murgia Trasano, notificate dalla Comunità europea al Comune di Matera, il 24 ottobre scorso, si è espresso, ieri 15 Dicembre, ai nostri microfoni, l’Assessore materano all’ambiente Rocco Rivelli. “E’ vero le tre discariche esistevano – ha detto – ma ci sono delle precisazioni da fare: la prima è che due di queste ricadevano in aree private, la seconda, e forse più importante , è che, i privati, dopo l’ordinanza del Comune, provvidero alla bonifica, ma senza avvisare l’Amministrazione di averla eseguita . A seguire, c’è stata, a dir la verità, anche un po’ d’insipienza e sciatteria da parte del Palazzo di città il quale non ha più nè verificato l’avvenuta bonifica delle suddette aree da parte dei privati né comunicato alla Regione Basilicata ed Unione europea che la stessa era stata, poi, nel frattempo realizzata. Insomma, una serie di leggerezze inanellate, a partire dal 2006, sia da parte pubblica che da parte privata ha commentato Rivelli – rischiava di far maturare ai danni della comunità una multa di circa 600,000 euro perchè, come si sa, in questi casi, l’Unione europea non dimentica. Uno dei due privati – ha concluso l’Assessore era l’azienda Italacementi; in Contrada Pozzo Misseo c’erano dei privati cittadini; per quanto attiene, infine, alla discarica illegale contestataci in Località Sgarrone, paradossalmente questa ricade in territorio puglies e quindi non ci compete”.

 

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