Ferrosud: a rischio altri 20 lavoratori

Ferrosud-Matera_2Matera – Altre 20 unità lavorative della Ferrosud Spa di Matera sono a rischio cassa integrazione. Lo ha dichiarato  – stamani 11 Dicembre Vito Di Michele, il direttore dello stabilimento lucano, in seguito alla decisione di Rete Ferrovie Italiane, una controllata di Trenitalia, di bloccare al transito la linea che collega l’azienda, alla località CasalSabini di Gioia del Colle. Motivazione alla base del provvedimento di Rete ferrovie italiane: la necessità di realizzare ulteriori interventi di adeguamento di questo tronco lungo 6 chilometri. Lavori che dovrebbero essere – stando a quanto dice Giuseppe Giannella Segretario provinciale Fiom Cgil – a carico del Consorzio di sviluppo industriale. In realtà, fa intendere il dispaccio dell’Ansa, già altri lavori c’erano stati sulla rete al fine di arrivare al rinnovo del contratto d’uso, scaduto nei giorni scorsi, ma, a quanto pare, nell’ambito di quel programma tra Consorzio sviluppo industriale, proprietario della linea, Regione Basilicata e la stessa RFI non sono venuti fuori i risultati che esige RFI per il rinnovo contrattuale in questione. Lo stop imposto bloccherebbe di fatto, ora, sia la consegna, sia l’arrivo di nuove commesse vitali per l’azienda. Nella fattispecie sono 4 le carrozze ferme: 2 a Bari e 2 a Jesce. A pagarne le conseguenze potrebbero essere, come dicevamo, sempre i lavoratori: 20 per la precisione, tutti impegnati tra i reparti di carpenteria, saldatura e verniciatura. A mostrare apprensione rispetto alla questione è stato anche Giuseppe Giannella Segretario Provinciale della Fiom CGIL il quale fa intendere che per la firma del contratto d’uso del tronco è necessario che si attivino tutte le iniziative necessarie per evitare una ulteriore perdita di forza lavoro anche in relazione al fatto che per 34 dei 144 lavoratori ferrosud alla data del 31 12 2012 è prevista la scadenza della Cassa integrazione in deroga. “E una tegola – dichiara Giannella – che si abbatte su Ferrosud dopo le positive indicazione per la soluzione del concordato preventivo che pone le basi per un rilancio e la tutela della forza lavoro”. Ricordiamo che Per giovedì 13 dicembre è stata annunciata un’assemblea a tema in stabilimento tra lavoratori e Segreterie territoriali di Fiom CGIL, Fim Cisl e Uilm Uil.

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