Parco di Città nell’Area ex Cip zoo: circa 12000 firme raccolte

Potenza – La storia dell’area Cip zoo di Potenza parte 25 anni fa, quando, dismesse le aziende Cip Zoo e Pro zoo sud dell’Esab, impegnate, all’epoca, nell’allevamento e macello maiali, il comprensorio rimaneva abbandonato a se stesso. Un proprietario, in realtà, c’è sempre stato, ossia la Regione Basilicata, con al contempo la gestione del Consorzio per lo Sviluppo industriale. In questi anni, tanti avrebbero voluto mettere le mani su questo terreno tutto pianeggiante di quasi 9 ettari; tra questi com’è facile immaginare: costruttori di abitazioni, di cittadelle del sapere o di attività commerciali. Il tutto, mentre non è mai stata ultimata una necessaria bonifica dai residui delle attività legate all’allevamento dei suini o che si occupasse della rimozione di alcuni tetti in amianto. L’anno scorso, nasce un comitato spontaneo, chiamato Parco della città, il quale affidandosi ad uno studio di architettura, dal nome wop, costituito da giovani architetti, ha proposton alle Istituzioni, pensando all’area, un progetto per la realizzazione di un grande parco dal costo di sette milioni di euro. Valore aggiunto dell’iniziativa la raccolta di 11713 firme di cittadini entusiasti; “l’area – dice Antonio Nicastro Presidente del comitato – è già di per se votato ad essere luogo di svago e relax in quanto collocata a ridosso del fiume Basento. L’iniziativa è stata presentata, ieri, 4 ottobre, durante una conferenza stampa, a Potenza; secondo i promotori la Regione potrebbe cedere al Comune il terreno ad uso gratuito; “ora, la palla – dicono dal Comitato – passa alla politica”; intanto, l’Amministrazione comunale, dal canto suo, sta procedendo con le operazioni di bonifica che dovrebbero concludersi entro la fine del prossimo anno.

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