Ancora polemiche sulla sospensione del bus navetta Matera – Crob Rionero

Matera – Dopo la notizia della sospensione del servizio bus navetta che accompagnava da Matera al Crob di Rionero i pazienti sottoposti a radioterapia, forte, si è sollevata, negli ultimi giorni, la protesta sia da parte di cittadini, che minacciano di rivolgersi al tribunale dei malati, sia da parte di sindacalisti, come Angelo Eustazio dello Spi Cgil, che giudicano il taglio operato dall’Asm una scelta leggera e poco avveduta. Sulla stessa lunghezza d’onda, del sindacalista, è l’opinione di Angelo Raffaele Cotugno, Capogruppo di Sel in Consiglio Comunale a Matera. “E’ alquanto sconcertante che l’Asm tagli un servizio del genere – dice – sopratutto in considerazione del fatto che il viaggio da Matera al Crob di Rionero, assicurato contemporaneamente da un bus messo a disposizione dall’ente Provincia, non ha certezza che possa rimanere nel piano dei trasporti per l’anno 2013, considerati i tempi di crisi che viviamo”. Insomma, facendo il punto della situazione, ad oggi, si sospende un servizio bus navetta gratuito attivato dall’ASM che costa annualmente al comparto sanitario 50,000 euro di fondi pubblici per lasciarne attivo uno della Provincia che ne costa 170,000 €.  Senza considerare il fatto che, il servizio messo in piedi dalla Provincia, ha un ticket di andata e ritorno di ben 7 euro. Un’operazione, in definitiva, che non sembra proprio improntata all’ottica della razionalizzazione delle risorse così come si esorta a livello nazionale con la spending review. Dall’azienda sanitaria materana, intanto fanno sapere, che l’operazione di taglio è stata effettuata solo per evitare un doppione inutile, ma a quanto pare, a conti fatti, se un doppione da eliminare c’era, questo, era, forse, quello più costoso della Provincia.

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