Le prime sensazioni dopo il b2b sul turismo a Matera.

Matera – Quaranta venditori del centro sud Italia hanno incontrato, sabato 26 maggio, presso l’ex Convento di Santa Lucia, a Matera, venti compratori, provenienti da Stati Uniti, Germania, Canada, India, Spagna e Ungheria; oggetto delle contrattazioni: l’offerta turistica del territorio italiano centromeridionale. Stiamo parlando, in altri termini, di b2b, business to business; la formula che la Camera di Commercio di Matera ha scelto, nell’ambito del progetto Siaft, per internazionalizzare il prodotto e vincere la recessione economica. Un evento partito già da venerdì, quando TTG Italia l’azienda specializzata in b2b, partner dell’ente camerale materano, ha tenuto alcune ore di formazione rivolte agli operatori turistici mirate a trasferire gli elementi di base utili a plasmare l’offerta in base alle esigenze del cliente. Dopo le prime trattative di sabato mattina, soddisfazione è stata espressa dai seller locali, i quali, hanno descritto il b2b come un utile strumento per sviluppare affari. Vito Signati, direttore del Cesp, azienda speciale della Camera di commercio di Matera ha commentato con altrettanta gratificazione i dati positivi del precedente b2b tenutosi a Gaeta sul turismo nautico; sulla base di questo è sempre più convinto sia questa la via maestra per internazionalizzare e aggirare il momento di crisi. Appuntamento adesso a Crotone il 5 e 6 giugno per il b2b sul prodotto olio. Nel video che segue le interviste; a 3 seller, rispettivamente di Matera i primi due e di Foggia il terzo; un buyer proveniente dal Brasile; e Vito Signati, direttore del Cesp, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Matera.

   

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