Un altro tubo desta sospetti in Val Basento

Ferrandina – E’ ancora una questione di tubi in Val Basento. L’ultima volta, il 23 di Febbraio, era piccolo, sversava in un campo di orzo materiale inquinante e non si sapeva, e non si sa ancora, chi ne fosse proprietario. Ora è un bel tubo grande, come vedete dalle immagini, ancora non sono stati fatti accertamenti sul tipo di materiale che contenga e sembra arrivare dalle zona industriale situata poche centinaia di metri più avanti. Ancora una volta la notizia l’abbiamo appresa dal sito Basilicata 24.it, il giorno 6 marzo, ma questa volta siamo stati sul posto anche noi, con le nostre telecamere. Ci troviamo, esattamente, in agro di Ferrandina, come detto, poche centinaia di metri distanti dalla zona industriale; procedendo, per intenderci, in direzione Pisticci. A giudicare dalle parole del residente che ha un appezzamento di terreno proprio in corrispondenza del tubo, la rottura della grossa condotta non può essere stata provocata da una piena del fiume, sia perchè negli ultimi tempi non ce ne sono state, sia perche c’è un argine molto alto che lo separa dal fiume Basento. L’ultima volta che il cittadino dice di averlo visto intero è poco più di un mese fa. Quale che sia la provenienza e quale che sia il contenuto dello stesso, chi è stato sul posto nei giorni scorsi giura di aver visto fuoriuscire dalla tubatura un liquido altamente maleodorante che finiva inesorabilmente nel fiume. Strano, anche, fa notare sempre il residente, il fatto che intorno al tubo sembra sia stato scavato, di recente, del  terreno; chiaro segnale, in questo caso, dell’intervento di qualcuno. Su una cosa possiamo riferire con certezza: la zona, in questione, a questo punto, necessita di maggiori controlli o comunque di un veloce ripristino della normale funzionalità della condotta al fine di scongiurare qualsiasi forma d’inquinamento che il territorio ha già subito come testimoniano i recenti documenti ufficiali dell’Arpab.

 

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