Salotto, domani a Roma i vertici su ex-Nicoletti e accordo di programma

L'ex-stabilimento Nicoletti

Giornata di incontro, quella di domani, al Ministero per lo Sviluppo economico, relativamente al salotto materano, o meglio a quello che ne resta. La questione sul tavolo, infatti, è quella del futuro del sito produttivo dell’ex-stabilimento Nicoletti di Matera, sul quale sussiste la proposta di un investimento compartecipato di 40 milioni di euro di un imprenditore del settore nautico e che prevede l’assunzione di 160 addetti. All’incontro sono stati invitati il presidente della Regione Basilicata, il curatore fallimentare e i rappresentanti di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil. Nella stessa giornata, ma alle 14.30 e presso il Ministero del lavoro sindacati e curatela fallimentare della Nicoletti sono stati convocati per la questione relativa alla proroga della cassa integrazione straordinaria in deroga in scaduta il 31 dicembre 2012 per 323 lavoratori, già esaminata il 26 gennaio scorso e aggiornata in funzione di una possibile firma dell’accordo di programma per le aziende del salotto dell’area murgiana. I contenuti di questo documento, invece, saranno analizzati, insieme al direttore del Mise, Andrea Bianchi, dai presidenti delle giunte regionali e di Confindustria di Basilicata e Puglia e, ancora, dai rappresentanti sindacali di categoria delle due regioni, tra un mese esatto, il 15 marzo. Il futuro del sito produttivo ex-Nicoletti dipende molto anche da questo accordo, lo sostengono anche gli assessori lucani alle Attività Produttive e al Lavoro, Pittella e Viti, che questa mattina, a Potenza, hanno incontrato i rappresentanti dei sindacati, in un incontro che gli stessi hanno molto apprezzato. “Non basta garantire gli ammortizzatori sociali ai dipendenti”, hanno dichiarato Viti e Pittella, “ma è necessario tracciare un percorso per la rioccupazione dei lavoratori nell’ambito della riconversione del sito”.

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