Pista Mattei, tutto fermo e…arrivano gli americani

Matera – Dagli Stati Uniti all’Italia, dalla californiana Hollywood alla lucana Bernalda. Un viaggio lungo diecimila chilometri che molti componenti della famiglia che come capostipite ha il regista Francis Ford Coppola si accingono a compiere esattamente fra due mesi per rispondere all’invito alle nozze di Sofia Coppola in calendario il 27 agosto in quel di Bernalda, il centro lucano da cui nel 1906 partì Agostino, nonno del cineasta a stelle e strisce. E, con i parenti più stretti, nella località del Metapontino ci saranno anche amici e compagni di lavoro di Sofia e papà Francesco, un tuffo nel passato voluto da Coppola padre per rinsaldare i rapporti con la terra d’origine. Tra i partecipanti alla cerimonia nuziale ci saranno tra gli altri Nicolas Cage, Arnold Schwarzenegger, Robert De Niro, Silvester Stallone, Al Pacino e tanti altri, un parterre riscontrabile solo in occasione dell’attribuzione degli Oscar. Uomini e donne del jet set statunitense che approderanno in Basilicata utilizzando voli privati destinati ad atterrare in quel di Palese se la vicenda Pista Mattei di Pisticci scalo continuerà a restare irrisolta. I lavori per completare l’intervento di adeguamento dell’aviosuperfice lucana sono ripresi, pur se con i condizionamenti imposti dall’autorità giudiziaria. Domanda, è possibile nei prossimi due mesi attrezzare la pista, con ogni requisito di sicurezza, per garantire almeno atterraggi e decolli a vista in orari diurni? Per la Basilicata sarebbe un biglietto da visita di grande qualità. Resta da considerare quale sarà la risposta che Regione, Consorzio per lo sviluppo industriale del Materano, Amministrazioni provinciale e Comuni di Matera, Pisticci e Bernalda daranno ad una sollecitazione destinata ad assegnare alla Basilicata una stella in più e, al momento, quelle che brillano sul cielo lucano non sono molte tra infrastrutture di scadente qualità, servizi obsoleti, economia sempre più frenata. Un’aviosuperfice, anche se a regime ridotto in attesa della sua totale definizione sul piano operativo, riuscirebbe ad offrire un quadro della regione a tinte meno fosche. Sarebbe una risposta di qualità ad una scelta di livello altrettanto elevata di un migrante, ricco e potente, Francis Ford Coppola, che sceglie di tornare a casa per rinsaldare un rapporto mai interrotto con la sua terra. E Pista Mattei, distante dieci ore di volo da Hollywood, potrebbe diventare il punto d’incontro di due famiglie, una lucana, l’altra statunitense, che hanno già iniziato a costruire un percorso comune.    

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