Gravina in Puglia tra ratti e serpenti.

Gravina in Puglia –  Per mantenere pulite le città sono ancora necessarie delle ordinanze dirigenziali; non è sufficiente lo spontaneo spirito civico che dovrebbe animare i cittadini e che evidentemente manca del tutto. Siamo a Gravina in Puglia ed oggetto del provvedimento, del dirigente competente, sono i terreni e le libere aree incolte. A sollecitare sull’argomento  l’Amministrazione Comunale Gravinese ed il Comando di Polizia Municipale, sono i cittadini del centro Pugliese che, a più riprese, hanno comunicato il loro disagio di vivere attorniati da un ambiente che pullula di topi, ratti, serpenti, insetti ed altri animali che l’ambiente malsano favorisce. Una situazione insostentibile che il Comune ha valutato e per la quale ha ritenuto necessario un provvedimento coatto. L’ordinanza, oltre a intimare a proprietari ed affitturai, gli sgomberi dei depositi insalubri dalle suddette aree , aggiunge le altre implicazioni che, il mancato rispetto delle norme igieniche, potrebbe portare. “Situazioni come – queste sottolinea il dirigente Franco Parisi – sono in contrasto con la vocazione turistica che Gravina stessa aspira ad avere, vanificano i lavori di disinfestazione dalle zanzare appena effettuati dal Comune e creano le condizioni per incendi, visto l’approssimarsi delle calure estive. Tutte queste motivazioni sono espressamente regolate , tra l’altro, dal regolamento edilizio comunale, nello specifico titolo: Norme relative alle areee scoperte. Coloro i quali, quindi, sorveglieranno sul ripristino delle decorose condizioni di igiene, ossia i Vigli urbani, avranno la facoltà di elevare verbali di contravvenzioni.

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