Omicidio nella notte scorsa a Matera.

Il luogo della tragedia (foto sassiland)

MATERA – Paolo Chieco, di 53 anni (e non Giuseppe come detto in un primo momento) – l’uomo che ieri sera ha ucciso a Matera la sua ex convivente – aveva già ferito la donna, Anna Rosa Fontana, di 38 anni, il 13 luglio 2005 nell’androne del palazzo dove la donna abitava. È questo il principale elemento sulla base del quale lavorano gli investigatori della Squadra mobile di Matera, per spiegare il delitto di Fontana, che ieri sera è stata uccisa da Chieco con diverse coltellate che hanno raggiunto la donna in varie parti del corpo. L’uomo tentò di uccidere l’ex convivente per un litigio cominciato dopo la decisione della magistratura di affidare la figlia della coppia, che allora aveva circa un anno, ai genitori della donna. Per il ferimento della ex convivente Chieco, il 7 novembre 2006 fu condannato dal gup di Matera a otto anni e quattro mesi di reclusione, per tentativo di omicidio. Attualmente Chieco era libero ma doveva rispettare una misura interdittiva secondo la quale non poteva avvicinarsi a Fontana. Assassinata la ex convivente, Chieco è tornato a casa dalla madre: qui è stato raggiunto dalla polizia e arrestato. Il delitto è avvenuto all’estrema periferia di Matera. Ora l’assassino è in Questura dove dovrebbe essere interrogato prima dell’alba: l’inchiesta è coordinata dal pm di Matera, Alessandra Susca. In mattinata è prevista una conferenza stampa presso la questura di Matera. (fonte ansa)