Nuovamente fruibile la spiaggia di Metaponto.

METAPONTO – Primo luglio 2010. La spiaggia è nuovamente fruibile. Sul posto, abbiamo incontrato l’assessore regionale alle infrastutture, Rosa Gentile, che ha consegnato il tratto del litorale lucano a lavori conclusi. “Abbiamo attivato tutte le linee che nella conferenza di servizi del 13 maggio i tecnici avevano approntato – afferma l’assessore – abbiamo utilizzato sabbia dalle foci dei fiumi individuati – Cavone e Basento – attraverso una consegna di 15.000 metri cubi; poi, abbiamo messo in sicurezza il lungomare, come previsto nella perizia di variante”. Il rifacimento, sommando i lavori effettuati a febbraio, con quelli realizzati negli ultimi mesi, è costato 1.160.000€, risorse, provenienti dai 2.000.000€ della precedente programmazione del dipartimento regionale infrastrutture a difesa del suolo. Da segnalare, un piano di variante di 163.000€ per rifiniture sul lungomare. “Ho già detto più volte – continua la Gentile – che si tratta di un intervento in emergenza, proprio per venire in soccorso all’area e agli operatori turistici; sicuramente, tutto è migliorabile per affrontare la fase successiva e approntare un progetto definitivo come detto anche in consiglio”. Ma gli operatori turistici non sembrano aver gradito molto i risultati dei lavori di ripristino. “Hanno tentato di rimediare con l’escavazione di sabbia antistante il mio lido ma non ci sono riusciti – afferma Marcello Plati proprietario di una struttura balneare – abbiamo, allo stato attuale, delle buche segnalate da boe rosse e da cartelli che, molto probabilmente, rappresenteranno un pericolo per l’incolumità dei bagnanti”. “Legittima la richiesta dell’operatore turistico – replica Rosa Gentile – il 3 di luglio stesso, in prossimità delle buche di due metri presenti in acqua, saranno affisse apposite segnaletiche per scongiurare il pericolo dei bagnanti. Inoltre, l’assessore ha gettato le basi per non ritrovarci nelle stesse condizioni nella stagione turistica prossima. “Da settembre, vogliamo attivare la conferenza di servizio che pensi al progetto definitivo; non so quanto sarà possibile, in termini di tempo e in termini di risorse finanziarie, la risoluzione per la prossima estate, però, questo problema va preso di petto”.

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