Prima edizione della festa del Cavaliere.

MATERA – Si accendono le luminarie, si accendono i riflettori su una nuova iniziativa collegata ai festeggiamenti in onore di Maria SS della Bruna: la prima edizione della festa del Cavaliere. Fermento ed emozione, quello tipico dei grandi debutti, martedì sera, in piazza Sedile, ma il coraggio è antico, quello che sin dal 1500, contraddistingue il reggimento, anno a partire dal quale, il conte di Matera Gian Carlo Tramontano, fortemente lo volle a protezione della statua materana. Promotori del progetto l’associazione Cavalieri Maria SS della Bruna. Questo progetto nasce con l’intento di estendere la festa della Bruna 365 giorni all’anno – afferma Antonio Cinnella consigliere dell’associazione – creare le condizioni per una lunga e piacevole attesa, prima dell’evento clou del 2 luglio.” I 112 soci che compongono il sodalizio materano hanno, quindi, voluto omaggiare questa figura che, difendendo il carro trionfale da oltre 500 anni, ormai è identificata come un ideale scudo per la stessa città. Rituali come la lo squillo del trombettiere, gli ornamenti colorati e luccicanti, della finta milizia aragonese, accendono, nel popolo materano: quel senso di coesione, appartenenza e orgoglio un po’ assopiti durante l’anno. “La scelta è ricaduta sul 29 di giugno – continua Cinnella – perchè questo era il giorno in cui i materani facevano, per la prima volta, visita al carro, e, quindi, abbiamo voluto ricordarlo”. La festa è stata allietata da esibizioni di ballo della scuola Piel Morena, dall’animazione di Antonio Farina e dalla musica di Carlo Iuorno e Tony Colangelo. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Matera e supportato dall’impegno profuso dal presidente dall’associazione Antonio Paolicelli.

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