Inaugurata la Personale di Vita Malvaso

L'artista Vita Malvaso

Matera. 40 anni di attività in 47 tele, che rimarranno esposte, presso Palazzo Lanfranchi a Matera fino al 2 maggio. Ma anche piatti in ceramica, selezionati con cura dall’artista Vita Malvaso, per ripercorrere, attraverso l’arte visiva, i vari periodi in cui si è sviluppata la sua produzione. Paesaggi, contadini, animali e scorsi dei Sassi abbandonati. Ecco i soggetti delle prime opere degli anni 70, realizzati con tecnica mista di olio e colori a china, che attraverso la colatura già presentano le caratteristiche originali del segno e del colore della Malvaso. Pregevoli composizioni astratte, ottenute attraverso la ricerca di forme e colori, sono invece protagoniste assolute delle opere degli anni 80. Numerose sono invece le opere realizzate fra il 1990 e il 2000: qui è il colore che delimita e determina le forme, dando vita al movimento stesso, a sua volta punto di riferimento essenziale della composizione. Soggetti raffigurati sono in questo caso le fanciulle, cavalli e cavalieri, stormi di uccelli e animali stilizzati, e poi ancora la vita nei Sassi e il mercato. Su questi temi l’autrice torna, più di recente, con una linea più incisiva, che abbraccia le figure e le racchiude, con una più spiccata propensione alla interiorità e al simbolismo.