Appello degli architetti per salvare la fontana di Serra Venerdì

La fontana del rione Serra Venerdì

La fontana del rione Serra Venerdì

MATERA – Una delibera della Giunta comunale di Matera ha deciso la dismissione della fontana del rione Serra Venerdì, nonostante si tratti di un manufatto di pregio contemplato da un progetto urbano riportato da riviste e manuali di architettura. Un modo come un altro per cancellare tracce, pezzi di città e manufatti architettonici, per seppellire l’incapacità di gestirli, mantenerli, tutelarli, valorizzarli. Un paradosso per una città che si fregia di rappresentare la cultura e nutre l’ambizione di farlo anche a livello europeo. E la notizia non poteva che suscitare sconcerto ed incredulità nell’ambiente degli architetti materani, ai quali la decisione dell’amministrazione Buccico appare immotivata ed incomprensibile. L’episodio, ha scritto in una nota il presidente dell’Ordine degli architetti di Matera, Eustachio Olivieri, “pone un problema che è anche culturale e lascia trasparire un sentimento di spregio ed indifferenza per la qualità e per l’architettura della città. Con questa logica”, ad esempio, “la tutela e la valorizzazione dei Sassi, iniziata con dibattiti e concorsi per arrivare  alla dotazione di normative tecniche per la conservazione del patrimonio architettonico, non si sarebbero mai avviate. Ora, però, per Olivieri, Matera sta perdendo il senso della Memoria e della sua Identità e l’amministrazione, con atti di questo tipo, sta accelerando tale processo, mostrando tutta l’inconsapevolezza del valore e del significato della cosa comune che un governo è chiamato a gestire e curare. Domanda legittima è quella che il presidente degli Architetti materani si pone prima della riflessione finale: “che senso ha chiamare le più celebri firme dell’Architettura per immaginare un grandioso futuro per questa Città se, poi, non si è in grado di riconoscere e tutelare quei valori e significati presenti nelle più piccole  opere che qualificano e decorano gli spazi pubblici dei nostri quartieri”? Il Sindaco ed agli Amministratori materani devono impegnarsi nel a governare le trasformazioni guidati dalla sensibilità per la tutela dei valori di identità urbana e dell’architettura moderna e affinché ricerchino soluzioni diverse per migliorare la fruizione dello spazio della fontana di Serra Venerdì, rivedendo  la decisione di azzerarlo. Gli architetti, tra l’altro, sono disponibili ad un dialogo costruttivo, volto a riconoscere nei quartieri costruiti nel dopoguerra, come Spine Bianche e Serra Venerdì, un’eredità culturale ed una risorsa ancor più grande  per chi vi abita per i grandi spazi liberi e verdi, per gli alberi e le aree per il riposo ed il gioco, che nell’urbanistica recente non trovano lo stesso posto.

 

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