Cappella (UDC) prende le distanze dal governo Buccico

Giuliano Cappella (UDC)

Giuliano Cappella (UDC)

MATERA – Galeotte furono le affermazioni dell’assessore al Bilancio, Quintano. Le dichiarazioni rilasciate sabato scorso dall’esponente del governo cittadino ai microfoni di Trm, durante un confronto sulla Manovra di Bilancio con il consigliere comunale del PD, Luca Braia, hanno messo in ridicolo l’UDC e leso l’immagine e la tradizione della formazione politica, che ha sempre sostenuto la compagine governativa cittadina. La goccia ha fatto traboccare il vaso, insomma, e l’idillio tra il commissario materano del partito nonché capogruppo dello stesso in Consiglio, Giuliano Cappella, e l’amministrazione Buccico, già di molto obnubilato negli ultimi tempi, ieri si è rotto definitivamente. Cappella lo ha fatto sapere con una nota essenziale, quasi telegrafica, che mette decisamente a nudo le falle che stanno portando, o hanno già portato, alla deriva il mandato da primo cittadino dell’ex-senatore, ex-componente laico del Csm ed ex-presidente del Consiglio nazionale forense, avvocato Emilio Nicola Buccico. “Preso atto del disagio a permanere nell’attuale maggioranza, dopo il vulnus del mancato rispetto degli accordi programmatico-politici da parte del governo comunale”, Cappella ha annunciato di aver preso le distanze dall’attuale esecutivo cittadino “in maniera netta e decisa”. Il sindaco continua a perdere terreno, insomma, giorno dopo giorno, ed a nulla sembrano servire neanche i rinvii delle riunioni del Consiglio comunale giustificati da impegni istituzionali. Esiste un impegno fondamentale, quello preso con i cittadini in sede elettorale, che non è stato rispettato. Ed i numeri, oggi, parlano chiaro.

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