Nicola Festa: genitori contrari all’accorpamento delle classi.

scuolaMATERA – Dovrebbero rimanere nella succursale del rione Agna, a Matera, della scuola media Nicola Festa, tutti e 31 i ragazzi, delle classi 1° H e 1° I, come si è appreso questa mattina, dopo che una delegazione dei loro genitori ha incontrato il sindaco della città, Emilio Nicola Buccico. Il caso era montato nelle settimane scorse, quando a pochi giorni dall’apertura delle scuole, i genitori di tre dei ragazzi si erano visti recapitare la comunicazione che obbligava i loro figli a trasferirsi presso il plesso di Lanera: le due classi, rispettivamente di 16 e 15 ragazzi erano state unite in un’unica classe di 28 unità (limite massimo consentito dalla legge), come conseguenza degli accorpamenti legati alla Riforma Gelmini e col conseguente trasferimento alla sede centrale della Nicola Festa, di tre di loro. Nell’incontro di ieri sera, tenutosi presso la chiesa di Sant’Agnese, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione, i genitori avevano annunciato la decisione di non mandare, oggi, a scuola, i loro figli, sottolineando, i disagi logistici ed psicologici dei ragazzi. Allo stato dei fatti, e dopo la decisione che sarebbe maturata nelle ultime ore, di mantenere tutti e 31 i ragazzi all’interno del plesso di Agna, appare evidente l’obiettivo, ribadito dai genitori dei ragazzi, di impedire l’indebolimento del plesso stesso, che comporterebbe il depauperamento di una delle periferie più delicate del tessuto cittadino materano.

 

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