Moliterni conferma le dimissioni da segretario cittadino del Pd

Il logo del PD

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MATERA – A chiedere di rivedere la decisione presa nelle scorse settimane erano stati diversi consiglieri comunali materani del partito, Francesco Bianchi ed Aldo Chietera su tutti. Espedito Moliterni, però, pur apprezzando il rispetto e la stima dei colleghi, non ritornerà indietro nella decisione di lasciare la segreteria cittadina del Partito Democratico. Moliterni, infatti, definisce la sua reggenza fallimentare per non essere riuscito a raggiungere un obiettivo che è poi la ragion d’essere dello stesso partito: l’unità. Quello che è avvenuto, invece, spiega ancora Moliterni, è andato nella direzione esattamente opposta: all’esterno il partito ha finito con l’essere percepito diviso in gruppi, correnti, fazioni, contribuendo a provocare nell’opinione pubblica un senso diffuso dell’anti-politica, a scapito di un rapporto di fiducia reciproca e di un confronto costante con gli iscritti e con i cittadini. Tutt’altro che rinnovamento, insomma, tutt’altro rispetto a quel partito dei diritti che dovrebbe mettere al centro della politica l’uguaglianza delle opportunità per ogni persona, la disponibilità  di servizi sociali che riducano la solitudine di cittadini e famiglie, la promozione di politiche che superino ogni forma di barriera sociale e di discriminazione. Risultati ancora raggiungibili, considerato che Moliterni ritiene che il PD abbia uomini e donne capaci di cambiare davvero la politica, ma a patto che si apra una discussione ampia e sincera sul sistema di relazioni all’interno del partito e si sposti l’attenzione e l’attività politica sui tanti problemi della comunità, abbandonando definitivamente la politica dei posizionamenti. Questa è la sua speranza, questa è la sua convinzione, ma non più sa segretario cittadino del PD.

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