Prosegue a Matera il festival “Gezziamoci” 2009

L'esibizione dei "Tricycles" nel chiostro de "Le Monacelle"

L'esibizione dei "Tricycles" nel chiostro de "Le Monacelle"

MATERA – Numeri record anche per la seconda giornata del “Gezziamoci” che tra ritmi, colori e musica di qualità ha animato il centro storico di Matera, coinvolgendo un pubblico spontaneo ma curioso, a tratti sorpreso, e comunque divertito. L’articolato programma di ieri, infatti, dopo la sonorizzazione dei dipinti del museo di Palazzo Lanfranchi con i contrabbassisti Amin Zarrinhang e Pietro Paris, ha proposto il primo dei concerti itineranti previsti dal cartellone, quello della “Tony Micori Street Parade”, accompagnata dal Camioncino del Jazz di “Villa Schiuma”, per un rinfresco in musica, e da un Saverio Pepe ormai a suo perfetto agio nelle vesti di banditore, viva voce dei messaggi scritti e consegnatigli dai cittadini lungo un percorso a tappe tra via Ridola e piazzetta Pascoli, piazza San Francesco e via del Corso. E’ opportuno ricordarne uno particolarmente emblematico, tra i tanti letti a gran voce: “Con Gezziamoci Matera si sveglia, speriamo che non si addormenti di nuovo”, evidente riferimento ad una voglia di cultura e di intrattenimento anche più abbordabile, popolare e coinvolgente. Altrettanto graditi sono stati i micro-concerti del chitarrista Luca Bonifazi e del pianista Emanuele Pellegrino, proposti nei pressi di due attività commerciali del centro, e le due esibizioni nel chiostro de “Le Monacelle”, con il “Qube Quartet” prima ed il trio “Tricycles” poi, entrambi due realtà jazz italiane di spessore. Fermo restando che il programma della ventiduesima edizione del festival resta consultabile sul sito web www.onyxjazzclub.it, è il caso di ricordare che domattina alle 5.30 è in programma il consueto quanto suggestivo concerto all’alba e la colazione con latte e biscotti offerta dall’Onyx, quest’anno nello scenario della Madonna delle Vergini, con l’esibizione della “Terni Street Parade”.

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