Regione Basilicata, il bilancio del presidente Bardi e le prospettive per il futuro

Si dice che il buongiorno si vede dal mattino, noi dobbiamo andare avanti facendo cose concrete. Non siamo qui per divertirci ma per i lucani. A dirlo è Vito Bardi, durante la conferenza stampa di bilancio sulle cose fatte in 9 mesi e sulle prospettive insieme alla Giunta di governo della Regione Basilicata.

 

Centrale la situazione economica, in attesa dell’approvazione del bilancio in Consiglio, con il presidente che ha parlato di mancanza di coperture dalla data dell’insediamento. Ottimizzare la spesa ma fissando punti precisi: come l’impegno preso con il governo centrale per istituire entro il 2021 la facoltà di Medicina presso l’Unibas, il lavoro per riorganizzare e sburocratizzare  gli uffici regionali. In quest’ottica rimarcata l’apertura della stagione dei concorsi.
Due gli asset fondamentali, presenti e futuri. Il petrolio con l’approvazione dell’accordo quadro integrativo su Tempa Rossa che prevede 75 milioni di euro di investimenti ogni 5 anni e verso lo sviluppo sostenibile. Falsa riga – è emerso – di quello che si proverà a fare anche in Val d’Agri con garanzie occupazionali e senza tralasciare tutela di ambiente e salute.
Sull’automotive: il contratto di sviluppo tra MISE e Invitalia per FCA che prevede un investimento di 102 milioni di euro, circa 90 per l’ampliamento dello stabilimento di San Nicola e 3 per ricerca industriale, trasferendo da Torino a Melfi la creazione delle batterie sull’ibrido con ricadute per il prossimo ventennio.
Ed ancora, Regione in prima fila sulle infrastrutture: “con Anas stiamo portando avanti i lotti già avviati e bloccati – ha detto Bardi – mentre entro l’anno sono attese novità per realizzare un aeroporto“. Plauso è andato al superamento dell’obiettivo imposto dai regolamenti europei “con spesa dei fondi comunitari in agricoltura – ha detto – per 120 milioni di euro.”
Dopo aver invitato i sindacati al rispetto dei ruoli sulle azioni da intraprendere, immancabile passaggio sulla sanità: approvati i piani triennali sul personale delle aziende sanitarie, scongiurato il depotenziamento del Crob di Rionero e creazione della rete oncologica, all’ospedale San Carlo di Potenza prorogati i contratti dei precari e vi sarà una conferenza stampa ad hoc con il direttore generale e il Dipartimento regionale Sanità, mentre è stata potenziata la diagnostica al Madonna delle Grazie di Matera.
Sorpreso dai fischi ricevuti nella Città dei Sassi, in occasione della cerimonia di chiusura da Capitale Europea della Cultura 2019, il governatore ha annunciato la prosecuzione delle attività della fondazione: “l’operatività – ha detto – sarà sviluppata a beneficio dell’intero territorio con un piano del turismo che si sta portando avanti insieme all’APT Basilicata.” Assenti in protesta le rappresentanze dell’Ordine dei Giornalisti e dell’Associazione della Stampa Lucana, Bardi ha infine parlato del lavoro verso una legge sull’editoria.

Insomma, superate le prove politico-amministrative nel centrodestra, un un dettato di cambiamento che richiederà altro tempo. Metafora perfetta il cantiere stradale lungo viale Verrastro. Intanto, dinanzi il Palazzo della Giunta, l’ennesima emergenza: una rappresentanza dei 300 ex lavoratori in mobilità, già in graduatoria ma non finanziati per ottenere il reddito minimo d’inserimento. Il sussidio è stato è stato prorogato per altri sei mesi e per integrarli servirebbero 3 milioni.