Crisi di Governo, al via le consultazioni. Il commento dei parlamentari lucani

Partiranno alle 16 di mercoledì 21 agosto, fino alle 17 di giovedì 22 agosto, le consultazioni del presidente Mattarella con i partiti dopo le dimissioni rassegnate nella serata di martedì dal premier Giuseppe Conte al termine di una giornata convulsa dal punto di vista politico.

Il premier, che rimarrà in carica per portare avanti gli affari correnti, ha sancito così la fine del Governo gialloverde con un duro attacco a Salvini accusandolo di aver aperto una crisi per “perseguire interessi personali”.

Sul campo restano, in ogni caso, decine di questioni irrisolte che dovranno essere affrontare al più presto, e che soprattutto per il Sud rappresentano delle bombe a orologeria. A prescindere dal futuro della legislatura, che potrà proseguire con maggioranze diverse o concludersi con il ritorno al voto, sarebbe prioritario dare risposte alle tante crisi lavorative che attanagliano il paese, al rilancio dell’economia, alla riforma del welfare.

Differenti i commenti degli esponenti politici lucani.

Il deputato Dem Vito De Filppo parla di “Una crisi indecifrabile mai vista nella stora repubblicana: ministri che sono seduti comodamente ai banchi del governo che sfiduciano il governo”. Se esiste una piattaforma convincente, unitaria, anche del Pd, con forze che vogliono mettere in sicurezza il Paese ed evitare danni in Europa si deve provare”, precisa.

Dovremmo scusarci con tutte le persone che credono ancora alle istituzioni, dovremmo scusarci con gli studenti di diritto parlamentare e costituzionale, e cercare di rinfrancarli sul fatto che oggi è solo una brutta parentesi, mentre le istituzioni tutte e l’Aula del Senato della Repubblica sono state e sono ben altro”. Così il vicepresidente dei senatori di Forza Italia e coordinatore regionale, Giuseppe Moles.

La via maestra è quella del voto, considerando che da parte dei cinque stelle non c e’ stato un riscontro alla riforma presentata da Matteo Salvini. A questo punto non ci resta che andare al voto. i giochi di palazzo non aiuterebbero l’italia, per le questioni che interessano la Basilicata siamo e e continueremo ad essere vigili”, così il senatore della Lega, Pasquale Pepe.

Share Button