Consiglio regionale, toni accesi tra maggioranza e opposizione csx su nomine sanità lucana

Un minuto di silenzio per ricordare Mario Cerciello Rega. Così il Consiglio regionale lucano ha aperto i suoi lavori, onorando il vicebrigadiere dell’Arma dei carabinieri ucciso in un agguato a Roma.

Poi spazio alla dialettica politica. Protagonista la sanità con aperto scontro tra la maggioranza di centrodestra e l’opposizione di centrosinistra riconducibile all’ex governo lucano. A far discutere, la mozione a firma Braia, insieme a Pittella per Avanti Basilicata, Cifarelli e Polese di Comunità Democratiche, che impegna l’assessore in materia Leone e la Giunta Bardi ad agire sul mancato turn over del personale, senza spot, in rispetto delle norme nazionali inderogabili per mantenere gli equilibri economici e delle prestazioni. Pesanti le accuse di immobilismo per la “guerra civile – hanno dichiarato – in atto all’azienda ospedaliera San Carlo di Potenza tra i direttori di dipartimento e quello generale Barresi, risolta con un semplice incontro istituzionale di Leone”. Polese ha anche mostrato una fotografia di un paziente con valigia durante gli spostamenti di reparto al Madonna delle Grazie di Matera. Ed ancora, toni accesi sulla paventata realizzazione degli Ospedali Riuniti della Magna Grecia e il ruolo dell’Hospice a Stigliano.

“Dovreste vergognarvi per la nomina dei direttori generali a scadenza di mandato, stiamo lavorando sulle vostre inefficienze – la replica di Leone, incalzato da Pittella. “Se illegittime – ha sentenziato l’ex presidente – Bardi riceva i pareri legali e revochi le nomine.

“A dar man forte alla maggioranza, Zullino della Lega, presidente della Commissione in materia, che audirà i direttori prima di dare il via libera ad una seduta ad hoc del consiglio sul tema sanità, senza per questo rivedere il cronoprogramma stabilito. Insomma, un gioco delle parti a tratti stucchevole e che allunga i tempi per la soluzione del problema.

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