Politica lucana dopo l’esito elettorale di Potenza

Potenza post voto. Tramutoli: il progetto prosegue; Polese rassegna le dimissioni da segretario Pd

Politica lucana. Sconfitto al ballottaggio contro Guarente, il candidato sindaco a Potenza per “La Basilicata Possibile”, Valerio Tramutoli, parla di opposizione costruttiva. Intanto, Mario Polese si dimette da segretario del PD di Basilicata.

“Siamo più vivi che mai, da domani ripartiamo. Di sicuro posso dire che se la candidata del Partito Democratico fosse arrivata al ballottaggio noi avremmo deciso di sostenerla in meno di un minuto pur di fermare la destra”. A dirlo è Valerio Tramutoli, candidato di “Basilicata Possibile” sconfitto per appena 200 preferenze al ballottaggio del 9 giugno per la carica di sindaco di Potenza. Nell’analisi post voto che ha premiato il leghista Mario Guarente, l’esponente del movimento civico ha ringraziato per il sostegno e rassicurato i giovani fuorisede per essere tornati a votare.

Giovedì, intanto, sarà a Matera per esporre un progetto politico in vista delle future amministrative nella Capitale europea della cultura 2019. “Nel Mezzogiorno – ha detto – c’è una domanda di cambiamento che i partiti di sinistra non sono riusciti ad interpretare. La classe dirigente locale non rappresenta più quella parte politica”.

Ed a poca distanza, temporale e chilometrica, Mario Polese ha incontrato la stampa per comunicare le dimissioni da segretario del Partito Democratico di Basilicata. Renziano, eletto nel 2017, il già consigliere regionale ha spiegato la scelta già maturata prima delle tornate elettorali sia regionale che comunali. “Si chiude un cerchio, si vada a congresso – ha detto – resto un iscritto, serve discontinuità.”

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