Relazione programmatica Bardi. Centrodestra compatto, Pittella accusa

Scardinare rendite di posizione create negli anni, dare centralità ai cittadini nell’erogazione dei servizi pubblici e sostenere il ruolo delle imprese. Questo il messaggio che emerge dalla maggioranza di centrodestra in seno al Consiglio regionale lucano, durante il dibatitto, seguito alla relazione programmatica esposta dal governatore Vito Bardi.

Presenti i consiglieri subentrati di recente, sono emersi gli interventi di Acito, Bellettieri e Sileo, ed ancora, Baldassarre, Quarto, Vizziello, Zullino e Coviello.
Polemiche, invece, le opposizioni. Leggieri, Perrino e Giorgetti del Movimento 5 Stelle hanno puntato il dito verso il governo, reo di non aver menzionato il vero cancro della Regione rappresentato da corruzione e clientele, non da ultimo sulle bocche cucite rispetto al tema ambientale. A margine, proprio l’assessore in materia, Rosa, ha stemperato le accuse pentastellate sull’opportunità dello sfruttamento dei giacimenti di greggio quale risorsa a beneficio dei lucani.

Registrata, inoltre, l’azione compatta dei consiglieri di centrosinistra, Cifarelli, Braia, Polese, Trerotola e Pittella. Proprio l’ex governatore, durante l’intevento che ha bollato la relazione Bardi come superficiale e piena di spot perché assente di programmazione sia comunitaria che nazionale, è stato fermato per il rispetto del minutaggio a disposizione, da parte del presidente del Consiglio, Cicala. In conferenza stampa, l’invito a Giunta e maggioranza di lavorare seriamente sul futuro del territorio e di abbandonare una campagna elettorale ormai finita.

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