Comunali Potenza. Tavolo di centrosinistra rigetta il De Luca bis

PD costretto a proporre una rosa di nomi, o salta tutto

Mandato al segretario cittadino del Partito Democratico, Donato Pessolano, di interlocuire entro oggi con i vertici romani del partito e comunare agli alleati di Articolo Uno il no della scelta di Dario De Luca quale candidato a sindaco della coalizione.

E’ l’ultima novità emersa dal taavolo del centrosinistra, ormai convocato ad horas per trovare la sintesi verso le elezioni amministrative a Potenza. Dopo averlo incontrato con riflessioni sul da farsi, la decisione di non avallare il sostegno proposto da Roberto Speranza nei confronti del sindaco uscente, 5 anni fa vittorioso con il centrodestra e che chiuderà la legislatura grazie al sostegno della maggior parte del centrosinistra potentino.

Il PD avrà l’onere di proporre una rosa di tre nomi per scegliere quello ideale. Troppo importante la partita del capoluogo lucano – emerge tra i partiti che hanno preso parte al tavolo, pronti a fare una scelta per così dire “in casa” tra un uomo e una donna.

De Luca, a questo punto, dovrebbe scendere in campo con liste civiche a supporto, fatte da assessori e consiglieri uscenti, oltre al sostegno del parlamentare e presidente del Potenza Calcio, Salvatore Caiata: una presenza che i bene informati collegano alla paventata realizzazione del nuovo stadio cittadino nell’area Cip Zoo, progetto che De Luca porterebbe a compimento. Tutte ipotesi da piena campagna elettorale, ancor prima del via, già accesissima su nomi e temi. Gli altri candidati a sindaco sono Mario Guarente per il centrodestra e Valerio Tramutoli de La Basilicata Possibile. Atteso il risultato del riconteggo de voti a seguito delle primarie nel Movimento 5 Stelle per ufficializzare Marco Falconeri.

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